Banner in alto

Al fine di favorire la riflessione e il coordinamento di varie associazioni nazionali che si interessano alla comunicazione, è stato costituito il Copercom (Coordinamento per la comunicazione)
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
Copercom con Bagnasco
Il Copercom (Coordinamento delle associazioni per la comunicazione) si associa alla preoccupazione espressa dal presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, che...
Leggi tutto...
Sì a legge su fine vita
Il tavolo dei presidenti del Copercom (Coordinamento delle Associazioni per la Comunicazione) ha approvato il seguente Ordine del giorno in relazione al dibattito...
Leggi tutto...
Delle Foglie: nuovo presidente Copercom
“Ascoltare, dialogare e promuovere. Sono le tre linee guida che dovranno caratterizzare l’attività futura del Coordinamento per un impegno comune”. È l’invito...
Leggi tutto...
Banner
Banner
«  dicembre 2017  »
lmmgvsd
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
19
Jun
2012
Rai difficile per la società civile PDF Stampa E-mail
di Stefano Menichini   
rai_sede_torinoSe l’avesse escogitato uno degli antipatizzanti della cosiddetta società civile (vicino a Bersani ce ne sono alcuni), non sarebbe venuto così bene. Lo scherzetto che il segretario del Pd ha combinato alle associazioni s’è rivelato insidioso: chiamato a esprimere due nomi per il consiglio d’amministrazione della Rai (solo due: non tre, cinque, una rosa di nomi...), il mondo associativo, rispettabile e carico di onori, ha risposto ma è andato in tilt.
S’è capito che organizzare convegni e manifestazioni, sottoscrivere appelli e proposte di legge, lavorare con dedizione sul territorio nelle situazioni più estreme e disagiate, tutto questo è un conto. Un altro conto è entrare nel tritacarne delle nomine, che vuol dire personalità da selezionare e scartare, competenze da vagliare, ambizioni da contenere; tutto col bilancino dell’appartenenza di genere, dell’adesione a questa o quella sigla e naturalmente, un po’, anche dell’orientamento politico. Da una convulsa sequenza di riunioni sono usciti i nomi notevoli di Gherardo Colombo e Benedetta Tobagi. Su entrambi è già scattata l’obiezione della scarsa competenza televisiva: la stessa, impropria, già mossa ai manager scelti dal governo. Ma nel frattempo troppi pezzi si sono persi per strada. Le donne non hanno accettato il metodo. Soprattutto s’è chiamato fuori il mondo associativo cattolico, cioè gran parte della galassia, restituendo al Pd un delicato problema che Bersani ha saltato senza affrontarlo. Insomma, per ogni nodo sciolto se n’è aggrovigliato uno nuovo. E i cattolici hanno ritirato fuori la parola velenosa: è un’altra lottizzazione.
La verità è che, stante l’attuale sistema di governo del servizio pubblico, non solo televisivo, solo i partiti possiedono i codici e le procedure per fare (talvolta bene) quello sporco lavoro. E in questa vicenda, come in altre, in piena tensione antipartitocratica emergono le caratteristiche della “società civile”: a sua volta frammentata, liquida, irriducibile a logiche unitarie, impreparata ad assumere ruoli di governo e in definitiva di supplenza.
In un certo senso è una buona notizia: tanti pensano che le associazioni esattamente così debbano essere e rimanere. E che la migliore divisione del lavoro affidi ancora ai partiti il ruolo di cerniera per il funzionamento della macchina di governo, amministrativa, legislativa.
Rimane il dubbio: Bersani, lo scherzetto, l’ha fatto apposta, o voleva solo liberarsi di una rogna?

Europa

 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
RocketTheme Joomla Templates