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I cristiani devono sentirsi responsabili di fronte ai mondi della comunicazione, dell’educazione e delle scienze, per far sentire la presenza della Chiesa nella società e animare con intelligenza, nel rispetto della loro legittima autonomia, i diversi linguaggi dell’arena pubblica
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Copercom con Bagnasco
Il Copercom (Coordinamento delle associazioni per la comunicazione) si associa alla preoccupazione espressa dal presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, che...
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Sì a legge su fine vita
Il tavolo dei presidenti del Copercom (Coordinamento delle Associazioni per la Comunicazione) ha approvato il seguente Ordine del giorno in relazione al dibattito...
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Delle Foglie: nuovo presidente Copercom
“Ascoltare, dialogare e promuovere. Sono le tre linee guida che dovranno caratterizzare l’attività futura del Coordinamento per un impegno comune”. È l’invito...
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10
May
2012
Legge Dat, questione di democrazia PDF Stampa E-mail
di Francesco D'Agostino   
MalatiAssorbiti, come tutti siamo, dalla crisi economica che ci assilla e dagli interrogativi sulla capacità della politica di riformare se stessa, stiamo largamente distogliendo l’attenzione dalle questioni bioetiche che hanno infiammato per mesi e mesi il dibattito pubblico in Italia e in particolare dalla cruciale questione del «fine vita» e della sua regolamentazione giuridica. Questo giornale, come suo solito, fa eccezione. Ma la realtà è che facciamo addirittura fatica a ricordare che entrambi i rami del Parlamento, Senato e Camera, si sono già pronunciati in prima istanza, votandolo, su un disegno di legge in materia (quello sulle Dat, le "dichiarazioni anticipate di trattamento" medico) e che l’ultima versione di questo disegno di legge è dallo scorso anno di nuovo all’attenzione, o meglio alla disattenzione, del Senato, che è chiamato a valutarne la stesura definitiva, ma continua a manifestare evidenti difficoltà a calendarizzare l’esame e il voto del testo.



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