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I cristiani devono sentirsi responsabili di fronte ai mondi della comunicazione, dell’educazione e delle scienze, per far sentire la presenza della Chiesa nella società e animare con intelligenza, nel rispetto della loro legittima autonomia, i diversi linguaggi dell’arena pubblica
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Copercom con Bagnasco
Il Copercom (Coordinamento delle associazioni per la comunicazione) si associa alla preoccupazione espressa dal presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, che...
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Sì a legge su fine vita
Il tavolo dei presidenti del Copercom (Coordinamento delle Associazioni per la Comunicazione) ha approvato il seguente Ordine del giorno in relazione al dibattito...
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Delle Foglie: nuovo presidente Copercom
“Ascoltare, dialogare e promuovere. Sono le tre linee guida che dovranno caratterizzare l’attività futura del Coordinamento per un impegno comune”. È l’invito...
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04
Jun
2012
Fb fa votare 900 milioni di iscritti PDF Stampa E-mail
di Beppe Severgnini   
PiFacebook_Timelineù che un sondaggio, è un referendum. Facebook, il social network più frequentato del mondo (oltre 900 milioni di iscritti), vuole sapere se può spingersi oltre, nella raccolta e condivisione dei dati personali.
Cosa spinge la creatura di Mark Zuckerberg (nella foto) a lanciarsi in questa sfida dal risultato incerto? Il senso di responsabilità, certo. Il gusto del futuro, ovvio. Ma anche la paura. La paura di sentirsi dire: ehi, stai vendendo ciò che non possiedi!
Andiamo con ordine. Facebook, prima di continuare a scavare nella nostra privacy in cerca delle preziose informazioni care ai pubblicitari, ha deciso d'interpellare gli iscritti, che di quelle informazioni sono i titolari. Le novità riguardano nuove sezioni, diverse impostazioni delle pagine e strumenti per gli amministratori. Si parla della possibilità di utilizzare le informazioni anche al di fuori della piattaforma. Si discute (di nuovo) della «Timeline», per decidere se mantenere il nuovo aspetto del social network o tornare alla vecchia formula. Si discute, in sostanza, della Data Use Policy (per dirla in milanese moderno, tuttora in uso anche qui negli Stati Uniti).
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03
Jun
2012
Un rapporto da ricostruire PDF Stampa E-mail
di Francesco Bonini   
Famiglia_4Semplicemente è il momento di “rendere giustizia alla famiglia”. Si può forse riassumere così l’impegno che emerge dall’incontro mondiale di Milano.
Parlando alle autorità politiche e amministrative e, poi, nel dialogo con il popolo delle famiglie, il Papa offre un quadro sistematico, che parte e arriva alla persona concreta, alle situazioni di ogni giorno.
Lo Stato, spiega Benedetto XVI, è a servizio e a tutela della persona e del suo ben essere, che ha appunto al centro la famiglia, quella giusta, quella “normale”, che pure fa fatica, tanta fatica a essere riconosciuta e supportata. Eppure uno dei risultati dell’incontro mondiale di Milano è proprio la scoperta che, mentre si fa un gran parlare, nel sistema della comunicazione, di famiglie al plurale, si rischia di perdere il grande bene che per la società è la famiglia fondata sul matrimonio e aperta alla vita. Di cui si sono toccate con mano l’importanza e la vitalità. Insomma, a forza di lavorare sulle eccezioni si rischia di smarrire la regola, con costi potenzialmente sempre più elevati.
Il discorso del Papa, tuttavia, è tutto in positivo. La rivendicazione per la famiglia è all’interno di un sistema di buon governo che non ha nessun carattere confessionale.
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03
Jun
2012
Famiglia e politica, rapporto da ricostruire PDF Stampa E-mail
di Francesco Bonini   
Famiglia_4Semplicemente è il momento di “rendere giustizia alla famiglia”. Si può forse riassumere così l’impegno che emerge dall’incontro mondiale di Milano.
Parlando alle autorità politiche e amministrative e, poi, nel dialogo con il popolo delle famiglie, il Papa offre un quadro sistematico, che parte e arriva alla persona concreta, alle situazioni di ogni giorno.
Lo Stato, spiega Benedetto XVI, è a servizio e a tutela della persona e del suo ben essere, che ha appunto al centro la famiglia, quella giusta, quella “normale”, che pure fa fatica, tanta fatica a essere riconosciuta e supportata. Eppure uno dei risultati dell’incontro mondiale di Milano è proprio la scoperta che, mentre si fa un gran parlare, nel sistema della comunicazione, di famiglie al plurale, si rischia di perdere il grande bene che per la società è la famiglia fondata sul matrimonio e aperta alla vita. Di cui si sono toccate con mano l’importanza e la vitalità. Insomma, a forza di lavorare sulle eccezioni si rischia di smarrire la regola, con costi potenzialmente sempre più elevati.
Il discorso del Papa, tuttavia, è tutto in positivo. La rivendicazione per la famiglia è all’interno di un sistema di buon governo che non ha nessun carattere confessionale.
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31
May
2012
Tv2000 sbarca su YouTube PDF Stampa E-mail
Tv_2000Tv2000 apre il suo canale ufficiale su YouTube. L’emittente televisiva, diretta da Dino Boffo, grazie all’accordo di partnership con la piattaforma di video sharing più vista del mondo, prosegue così il proprio cammino sul fronte della crossmedialità.
“Siamo convinti che la nostra presenza su YouTube possa contribuire ad una maggiore conoscenza della nostra televisione, dei nostri programmi, dei nostri servizi, del nostro palinsesto – spiega Dino Boffo −. Proprio perché la nostra è una tv che – se ci riesce − vuol parlare a tutti, donne e uomini di ogni età, ma anche ai giovani, ha scelto di entrare nella piazza virtuale del web, in quel ‘cortile dei gentili’ in cui c’è spazio per il dialogo e il sereno confronto. Tv2000 vuole rivolgersi a credenti, a persone tiepide, inquiete o in ricerca. Il che significa, pensando concretamente al palinsesto”, che “teniamo a mente delle tipologie precise di persone. Questo nuovo spazio” consentirà “ancora di più alle persone di entrare a far parte della community di Tv2000 e partecipare così alla vita della nostra televisione”.
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