Banner in alto

I cristiani devono sentirsi responsabili di fronte ai mondi della comunicazione, dell’educazione e delle scienze, per far sentire la presenza della Chiesa nella società e animare con intelligenza, nel rispetto della loro legittima autonomia, i diversi linguaggi dell’arena pubblica
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
  • Associazioni Copercom
Copercom con Bagnasco
Il Copercom (Coordinamento delle associazioni per la comunicazione) si associa alla preoccupazione espressa dal presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, che...
Leggi tutto...
Sì a legge su fine vita
Il tavolo dei presidenti del Copercom (Coordinamento delle Associazioni per la Comunicazione) ha approvato il seguente Ordine del giorno in relazione al dibattito...
Leggi tutto...
Delle Foglie: nuovo presidente Copercom
“Ascoltare, dialogare e promuovere. Sono le tre linee guida che dovranno caratterizzare l’attività futura del Coordinamento per un impegno comune”. È l’invito...
Leggi tutto...
Banner
Banner
«  novembre 2017  »
lmmgvsd
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930 
29
Mar
2010
Nuove regole per la televisione PDF Stampa E-mail
televisioniIn vigore il Decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 44. Attuazione della direttiva 2007/65/CE concernente l'esercizio delle attività televisive.
All'interno del Decreto sono state recepite norme in materia di esercizio di attività televisiva per creare un quadro moderno flessibile e semplificato per i contenuti audiovisivi, anche attraverso una nuova definizione dei servizi di media audiovisivi, svincolata dalle tecniche di trasmissione. Inoltre, è stato definito il concetto di servizi di media audiovisivi, distinguendo tra servizi lineari (push) cioè servizi di televisione analogica e digitale e servizi non lineari (pull), cioè servizi di media audiovisivi.
È stata elaborata, infine, una disciplina coerente con il dettato comunitario, che regola la materia in linea con l'evoluzione tecnologica e che è destinata a produrre effetti positivi sugli operatori e sui soggetti fruitori dei servizi.

Per il testo completo del decreto, clicca qui.
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
RocketTheme Joomla Templates