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Al fine di favorire la riflessione e il coordinamento di varie associazioni nazionali che si interessano alla comunicazione, è stato costituito il Copercom (Coordinamento per la comunicazione)
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Jan
2010
Nota su Decreto Legislativo n. 169 PDF Stampa E-mail
Paolo_RomaniLa tv avrà presto una nuova legge. È il Decreto Legislativo n.169 del Governo, ora all’esame delle Commissioni parlamentari Cultura della Camera e Lavori pubblici e comunicazioni del Senato. Il cosiddetto “Decreto Romani”, che prende il nome dal Viceministro per le comunicazioni, recepisce la direttiva europea 2007/65/CE  dell’ 11 dicembre 2007 sui servizi media audiovisivi, integrandola con nuove norme che sostituiranno il precedente Testo Unico sulla televisione (D. Legs. 31/07/2005, n. 177). La direttiva europea 2007/65/CE recepisce, modificandole, le precedenti direttive europee concernenti l’esercizio delle attività televisive (tv senza frontiere): la direttiva 89/552/CEE del Consiglio del 3 ottobre 1989; la direttiva 97/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 giugno 1997.
Questa nuova direttiva disciplina i servizi media audiovisivi lineari, cioè tutte le trasmissioni televisive  indipendentemente dalle piattaforme di trasmissione (analogica, digitale, satellitare, cavo, mobile, IPTV cioè via internet). Con la legge 7 luglio 2009, n. 88 il Parlamento ha delegato il Governo a recepire la direttiva. Lo schema di decreto di recepimento della direttiva è stato approvato il 17 dicembre dal Consiglio dei ministri. Il provvedimento è ora all’esame della Commissione Lavori Pubblici del Senato e delle Commissioni Cultura e Trasporti della Camera, per il previsto parere non vincolante prima del varo definitivo da parte del Consiglio dei Ministri.

Per il comunicato stampa, clicca qui.
 
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