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Al fine di favorire la riflessione e il coordinamento di varie associazioni nazionali che si interessano alla comunicazione, è stato costituito il Copercom (Coordinamento per la comunicazione)
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2012
L'Azione, 100 anni con il territorio PDF Stampa E-mail
di Carlo Cammoranesi   
Carlo_CammoranesiIl successo di una testata diocesana risiede tutto nel suo radicamento nel territorio, nella sua presenza costante in mezzo alla gente. Il settimanale di Fabriano-Matelica, che dirigo da 17 anni, L’Azione, rappresenta un piccolo unicum nella terra marchigiana per quella sua simbiosi epidermica tra il giornale e la sua comunità. Un binomio quasi intoccabile, sacro. Ed ora che la voce di questo popolo, residente a cavallo con la dorsale umbra, taglia lo storico traguardo dei 100 anni, l’aria di festa la si percepisce in ogni angolo, non solo dentro le stanze della redazione, ma nelle piazze, nelle parrocchie, nelle scuole. Perché L’Azione si è sempre caratterizzata come giornale d’informazione, non esclusivamente ecclesiale, pur avendo a cuore la vita della Chiesa e delle sue persone.
A voler essere precisi, la testata ha già compiuto il secolo di vita nel 2011, ma la concomitanza con il Congresso Eucaristico Nazionale ha fatto slittare di un anno l’evento, proprio per non appesantire l’agenda religiosa marchigiana. E quest’anno come Federazione Italiana Settimanali Cattolici abbiamo scelto questo spicchio dell’Appennino per celebrare un compleanno che vuole riunire tutte le Marche (regione al plurale) in una storia unitaria di amicizia e di professionalità editoriale, dal 3 al 5 maggio, mettendo a tema la questione della famiglia come emergenza educativa. E non a caso a Fabriano e Matelica (sedi della tre giorni) saranno presenti autorità e personalità ecclesiali della Cei per sottolineare quel filo rosso con l’appuntamento mondiale di fine maggio a Milano del Papa con le famiglie di tutto il mondo.
I periodici della Fisc hanno proprio nella famiglia il loro target d’istituzione, proprio perché in essi si sentono maggiormente rappresentate e trovano la loro possibilità di espressione migliore nel mare magnum mass mediatico. Perché a parole sono tutti pronti ad osannare la famiglia e a indicarla come volano decisivo nel processo di sviluppo e di crescita di una società, ma poi concretamente la schiera si assottiglia quando si tratta di “sporcarsi le mani”, di giocare la faccia in prima persona, andando a raccontare le loro storie, le loro testimonianze, i loro disagi, le loro aspettative.
L’Azione non si sottrae a questo assioma. Da sempre ha un legame particolare con il suo territorio segnato anche da numeri molto importanti come gli oltre 5mila abbonati ed il migliaio di copie vendute in edicola. Numeri che collocano la testata ai primi posti in Italia nel rapporto tra numero di abbonati e bacino di utenza del territorio posto su due province. Un radicamento tenace con la sua terra, con la sua gente che si è rafforzato nel tempo, grazie ad un rapporto di fiducia e di stima reciproche, mai venute meno. Traendo linfa anche dai giovani. Infatti sono oltre un centinaio i collaboratori del giornale, in maggioranza studenti che svolgono periodicamente stage formativi, acquisendo quelle capacità giornalistiche che partono proprio dalla gavetta e da un’esperienza sul campo. L’Azione è da sempre al centro della vita della diocesi, partecipando a iniziative e incontri di associazioni culturali, sociali e sportive e organizzando in prima persona convegni, forum, seminari formativi e collaborazioni con le scuole per essere sempre più voce autorevole di un distretto in affanno economico, ma con grandi risorse culturali.
Il convegno nazionale Fisc d’inizio maggio per celebrare questo centenario ha lo scopo di valorizzare la tradizione e la storia di una testata tra le più antiche in Italia e promuovere un territorio dalle mille risorse e dalla forte vocazione culturale. Un impegno che rimarrà nel dna del giornale alla luce di una presenza cristiana irrinunciabile. Mai e poi mai, nel corso di questo secolo, è stata tolta sotto la testata la dicitura “Instaurare omnia in Christo” che accompagna ogni uscita settimanale. Come ad indicare il senso di un’avventura infinita…
 
Carlo Cammoranesi (nella foto), direttore de L'Azione di Fabriano

Per il programma del convegno clicca qui.

 
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