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Al fine di favorire la riflessione e il coordinamento di varie associazioni nazionali che si interessano alla comunicazione, è stato costituito il Copercom (Coordinamento per la comunicazione)
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Jun
2012
Age: spazio ai genitori nel Cda Rai PDF Stampa E-mail
di Davide Guarneri - Servizio pubblico 2   
rai-ripetitoreÈ apprezzabile che, intorno alla grande azienda culturale Rai, finalmente si apra almeno il dibattito relativo alla necessità di dare respiro, costituendo un CdA che non sia diretta espressione, secondo un sistema proporzionale, dei partiti presenti nel Paese.
Interessante pure la richiesta ad associazioni della cosiddetta società civile di esprimere loro candidature. Certo, quali associazioni? Chi le seleziona e convoca, con quali criteri, quali competenze?
Bene, mi sento, apertamente di proporre che, fra i criteri, vi possa essere anche quello della rappresentanza dei principali utenti Rai, certamente i principali “committenti”: le famiglie italiane.
Inoltre, a fronte delle periodiche e ricorrenti polemiche sulla qualità dei programmi televisivi dell’emittente pubblica, perché non mettere i minori, i bambini e gli adolescenti al centro dell’attenzione, chiedendo proprio ai loro genitori, in quanto tali, di essere fra coloro che indicano le linee fondamentali dell’Azienda? Dunque, quale spazio per le famiglie e i genitori, anche attraverso le loro associazioni, nel CdA della Rai?
Domanda che suona come provocazione, o retorica? Forse così normale e dettata dal buonsenso da non essere neppure considerata, per tornare all’illusione che i partiti, alla fine, rappresentino tutti?

Davide Guarneri, presidente nazionale dell'Age (Associazione italiana genitori)

 
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